News


Dichiarazioni di gradimento del Master

Valentina Fasanella: dalla Lum alla School of Management fino al mondo del lavoro

Valentina Fasanella è una delle nostre studentesse più innamorate della LUM: il suo è stato un percorso durato anni che inizia con la scelta di frequentare la Facoltà di Economia (Economia aziendale) per poi proseguire con la specialistica e in fine il master in Management & E-Governance per la Pubblica Amministrazione (MAGPA) della School of Management. Un "amore a prima vista" per la studentessa originaria di Putignano che ha fatto della LUM una scelta di vita professionale che le ha portato tanta soddisfazione nel mondo del lavoro.

D. Mi parli del suo master.

R. Ho frequentato il Master in Management & E-Governance per la Pubblica Amministrazione nell’anno accademico 2013-2014 dopo aver rilevato l’esigenza di intraprendere un percorso di aggiornamento professionale (di livello avanzato) con l’obiettivo di implementare le conoscenze di General Management (apprese in ambito universitario) con le competenze specifiche di Management Pubblico che mi sono richieste quotidianamente in ambito lavorativo.
Da tempo ero solita consultare le offerte formative di Università e Scuole di specializzazione, e poi un giorno ho trovato il Master che cercavo presso la School of Management dell’Università LUM “Jean Monnet”!
Immediatamente ho notato che le finalità del Master rispondevano elle mie esigenze, inoltre mi ha incuriosito l’innovativa formula di erogazione del master in distance learnig, consentendomi di fruire del master, con la qualità di sempre, in piena libertà.
Il percorso formativo è stato interessante e soprattutto attuale: sono stati affrontati molti case history che mi hanno permesso di approfondire con spirito critico delle tematiche che spesso rimangono delle aride nozioni, senza cogliere l’aspetto applicativo.
La frequenza del Master MAGPA si è dimostrata anche un’occasione per fare nuove amicizie e per creare un network di professionisti, ancor oggi siamo in contatto e condividiamo le nostre esperienze.

D. Perché ha scelto un master LUM?

R. Forse non è stato un caso, ho scelto la LUM per la terza volta sempre più convinta della qualità dell’offerta formativa. Il mio percorso universitario è iniziato alla LUM nel 2001 inscrivendomi al corso di laurea triennale in Economia dell’azienda moderna, e nel 2004 inscrivendomi al corso di laurea magistrale in Economia ed Organizzazione aziendale – percorso in General Management. Dopo una pausa di circa 6 anni e dopo aver superato le selezioni per diversi Master presso altre famose Università private italiane ho scelto la School of Management della Lum per la garanzia della qualità della formazione, e per l’impegno profuso da anni per la crescita delle risorse del territorio.

D. E' andata come si aspettava?

R. Forse meglio! E’ stata un esperienza piacevole che mi ha consentito di intraprendere un percorso di crescita professionale innovativo e che mi ha consentito di dare il mio personale contributo al processo di innovazione ed ammodernamento della Pubblica Amministrazione, e più direttamente al Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Puglia, Ufficio per il quale lavoro.

D. Le è servito per avere un ruolo nel mondo del lavoro?

R. Sono approdata alla frequenza del Master in Management & E-Governance per la Pubblica Amministrazione dopo 8 anni di lavoro, nonché dopo la frequenza di vari corsi di perfezionamento ed alta specializzazione frequentati presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Scuola istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il cui accesso è consentito solo a Dirigenti e a funzionari della Pubblica Amministrazione). Il Master da una parte ha consolidato la mia posizione lavorativa, e dall’altra ha consentito la nascita di nuove collaborazioni con gli Uffici del Segretariato regionale, con gli Uffici territoriali MiBACT della Puglia, nonché con le altre Pubbliche Amministrazioni con cui lavoro.

D. Adesso di cosa si occupa?

R. Dopo un esperienza lavorativa dal 2006 presso il Segretariato Generale del Ministero dei beni, delle attività culturali e del Turismo (sito in Roma), dall’anno 2008 lavoro presso l’Ufficio Gestione Risorse Umane del Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Puglia (ex Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia). Attualmente mi occupo, in modo che definisco “trasversale”, di varie attività tra cui: Misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale dei Dirigenti, contrattualistica, concorsi interni ed esterni all’Amministrazione, attività connesse applicazione della normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione, formazione del personale.
Ricopro anche altri incarichi di responsabilità non connessi direttamente all’Ufficio Gestione Risorse Umane come quello di vice-responsabile del servizio di protocollo informatico del Segretariato regionale della Puglia, e come responsabile dell’Ufficio stage e tirocini. A titolo esemplificativo per la direzione di quest’ultimo Ufficio mi occupo dei rapporti con le Università e le Scuole di specializzazione al fine di integrare da una parte i rapporti tra le Istituzioni a livello nazionale e dall’altro di consentire lo svolgimento dei tirocini formativi su tutto l’ambito regionale agli studenti che ne facciano richiesta. Un’esperienza senza eguali è stata la mia partecipazione alla Commissione di selezione pubblica “500 giovani per la cultura” emanata dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali. A partire dal mese di aprile 2015 tanti giovani laureati potranno svolgere un tirocinio di formazione e di orientamento per 12 mesi presso il MiBACT.
Con grande soddisfazione faccio parte anche di gruppi di lavoro istituiti a livello centrale della mia Amministrazione che hanno l’obiettivo di implementare una nuova gestione delle risorse umane all’interno del Ministero nonché facilitare il traghettamento ad una Pubblica Amministrazione digitale.

D. Consiglierebbe lo stesso percorso ad un altro laureato?

R. Senza alcun dubbio consiglierei il Master MAGPA a tutti coloro che vogliono essere protagonisti del cambiamento della Pubblica Amministrazione, a coloro che (operando già all’interno di una Pubblica Amministrazione) sentono l’esigenza di una formazione di eccellenza, e a coloro i quali vogliono avvicinarsi alle logiche di una P.A. moderna.
Ritengo che questo Master possa essere un valido strumento anche per coloro che vogliono affrontare dei concorsi in ambito pubblico.

Articolo del 26/08/2014

Leggi l'articolo originale

LA STATISTICA DEL SOLE 24 ORE

La Lum piace: è in controtendenza

Il giudizio degli iscritti premia l’Ateneo di Casamassima
Degennaro: «L’obiettivo è migliorare i servizi»

BARI - Meglio di quasi tutte le università private italiane. Meglio di tutte quelle pubbliche, sempre a livello italiano e quindi anche su base regionale. L’Università Lum Jean Monnet di Casamassima, secondo i dati diffusi recentemente dal Sole 24Ore, si afferma come seconda università italiana per gradimento dei propri studenti. Proprio quando vengono diffusi i giudizi degli studenti dell’Ateneo di Bari su aule affollate, scarso utilizzo della tecnologia, poca disponibilità del corpo docente, il risultato conseguito dalla Lum Jean Monnet assume ancora maggior significato. Con una valutazione di 8,77 l’Università Lum è seconda nella graduatoria di gradimento sia considerando le sole università private italiane (preceduta di un solo decimo di voto dalla Liuc di Castellanza) sia a livello assoluto. Per rendere l’idea: la prima tra le università statali è quella del Piemonte Orientale con una valutazione di 8,25. I dati sono tratti dall’Anvur, e nello specifico dalla relazione dei nuclei di valutazione degli Atenei per l’AA 2012/13.

La notizia dell’exploit sul fronte del gradimento degli studenti fa il paio con l’affermazione della facoltà di Economia della Lum che, secondo i dati diffusi recentemente dal Censis, si colloca tra le prime nel Centro/Sud Italia e al vertice in Puglia con 82 su 110. La soddisfazione di precedere atenei blasonati come Luiss, Bocconi, Siena, Bologna è espressa da Emanuele Degennaro, rettore della Lum Jean Monnet. « L’insieme di questi dati rappresenta una situazione di costante crescita per la nostra Università - dichiara il magnifico rettore - che continua nell’opera di radicamento nel territorio pugliese e non solo, uno sforzo che passa dall’offerta didattica ai rapporti con le imprese, fino al miglioramento dei servizi offerti agli studenti». La Lum Jean Monnet si è posta come obiettivo quello di fornire costanti risposte alle richieste e alle aspettative di propri studenti. In quest’affermazione ha evidentemente inciso questa «contaminazione» tra docenti, studenti e parte amministrativa. I docenti sono a disposizione degli studenti, che, a loro volta vedono nei professori dei veri e propri mentori. Il tutto con lo sfondo di una struttura amministrativa agile ed efficiente.






Invita un tuo amico a visitare questo sito.

Messaggio inviato correttamente.

Errore durante l'invio, riprova più tardi.